La mia passione per la scrittura nacque in quei lunghi pomeriggi d’estate trascorsi a casa di mia nonna Elena, che nell’anima ha sempre custodito il dono della poesia.
Ricordo che, da bambina, preferivo ascoltarla recitare i versi che scriveva piuttosto che giocare come gli altri. Fu proprio allora che si aprì davanti a me un nuovo universo.
Compresi che le parole possono fare molto più che descrivere la realtà: possono creare
mondi, fermare i ricordi e
dare forma ai sentimenti più profondi.
Crescendo, senza neppure accorgermene, ho continuato a ritrovare tra le parole lo stesso
incanto che lei mi ha insegnato. Ho capito allora che le parole possiedono un potere
innaturale: possono ucciderti o salvarti la vita.
A me, l'hanno salvata.